La prima settimana di frescodilana si è conclusa, merci per l’assiduità con cui l’avete letto e commentato. Ho un regalo per voi, dei cornichons croquants ! E per gustarli meglio ci vuole la canzone giusta e quindi cliccate qui http://platea.pntic.mec.es/cvera/hotpot/les_cornichons.htm (l’esercizio di grammatica è facoltativo, ma è l’unico sito dove ho trovato gratis la chanson!)
Buono spuntino, o meglio bon apéro, a péro que bon les cornichons


7 comments
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Marzo 17, 2007 a 6:33 pm
MarcoT
Dio! Odio i cetrioli tanto quanto adesso amo la superhit di Nino Ferrer!
Ma i cetrioli mi fanno proprio cagareeeeeeee! E in germania li mettono dappertuttooooooooooo! esco pazzo…
Marzo 18, 2007 a 2:13 am
Nigi Merenda
Sottoscrivo in pieno l’odio per i cetrioli, o meglio, cetriolini della minchia sott’olio o aceto o quant’altro. Il buon Tobia, del resto, ha avuto il gentil pensiero di farmene reperire un fondo di barattolo nel mio ripiano del frigo di Rio Marin, quando ha deposto le chiavi di compagno-di-stanza-ad-interim-di-Megnegne.
Grazie di cuore, Tobia! – deve aver detto il cestino, o qualcosa del genere (non ho capito bene, c’era Merlot che smiagazzava).
Marzo 18, 2007 a 2:27 am
Nigi Merenda
A riprova della reciproca inossidabile confidenza, mia e del Francese, sia il risultato “Bravo! Score: 100%” ottenuto nel perigliosissimo esercizio di grammatica. Devo ammettere di aver esitato più volte ma, alla fine, la Saggezza e la Sicurezza di Nino Ferrer m’hanno guidato sin qui, sulla vetta della Padronanza Grammaticale Suprema. Un saluto va a tutti coloro senza il cui aiuto tutto ciò non sarebbe stato possibile: grazie ragazzi!
Marzo 23, 2007 a 12:14 am
Mario Faranda
Ma cos’è ’sta roba francese, ma chi l’ha mai sentita? “Cornichons Croquants”? Io, per quanto mi riguarda, ADORO i cetrioloni sottaceto, e la loro copiosa presenza in terra teutonica è uno dei motivi che indubbiamente mi ha spinto a passare qualche settimana in mezzo al freddo e alla neve (invece di starmene in laguna dove già si cominciava a sentire odore d’estate e la sera si beveva l’aperitivo in giacchetta…). Appena arrivato a Berlin l’altra sera ho ingollato due “Spreewald” di fila ancora prima di togliermi il cappotto. Altro che “Cornichons Croquants”! (Domani andrò al Lidl a fare scorta di un’altra prelibatezza che non mancherò di introdurre a rio marin, come souvenir: le mitiche aringhe a cubetti in gelatina!)
Marzo 23, 2007 a 9:12 am
Mario Faranda
Cazzo, ho ascoltato soltanto adesso la chanson, è un capolavoro incredibile!!! Adesso me la metto nelle cuffiette per pedalare scalmanato attraverso Berlin…
Marzo 23, 2007 a 9:16 am
Mario Faranda
Voglio essere come Nino Ferrer. Voglio ESSERE Nino Ferrer. Assolutamente.
Marzo 23, 2007 a 9:51 am
lale
Noto che gli effetti dell’apnea stanno svanendo, ora però super entusiasta vedi di non iperventilare, buona pedalata!